Età evolutiva e apprendimento
Lo sviluppo e l’apprendimento di un bambino non seguono mai una linea retta.
Ogni rallentamento, ogni esitazione nel linguaggio o nella coordinazione motoria, non è un traguardo fallito, ma una fase che chiede di essere ascoltata e protetta.
Nel nostro Polo specialistico, l’eccellenza clinica della logopedia, della neuropsicomotricità e dell’analisi del comportamento non opera per compartimenti stagni.
L’équipe si riunisce, discute i casi complessi in modo integrato e costruisce una terapia su misura intorno alla vita quotidiana del bambino e della sua famiglia. Perché la competenza, per essere davvero efficace, deve saper essere anche gentile.

Come riconoscere i segnali di disagio
Esitazioni del Linguaggio e della Pronuncia
Fatica Scolastica e Sospetti Disturbi dell’Apprendimento
Gesti, Coordinazione e Difficoltà del Neurosviluppo
Il team dedicato a questo percorso

Dott.ssa Chiara Casciani

Dott.ssa Michela Sara Palmieri

Dott.ssa Giorgia Biagiotti
Domande e risposte per il percorso: “Età evolutiva e apprendimento”
Non è obbligatoria, ma consigliata. La nostra valutazione iniziale è un colloquio approfondito per definire il profilo del bambino; portare documentazione scolastica o del pediatra velocizza il percorso di presa in carico.
Sì, la TNPEE è specifica proprio per trasformare il movimento in uno strumento di apprendimento e autoregolazione, non in un ostacolo al percorso educativo.
No, nonostante il falso mito di iniziare dai tre anni ancora persiste. Le tappe evolutive nascono ed evolvono con la nascita e lo sviluppo del bambino Ad ogni tappa corrispondono abilità comportamentali, linguistiche e comunicative. Se si riscontrano anomalie per queste abilità, è sempre bene consultare il logopedista.





