Polo cardio-respiratorio e della medicina del sonno
Svegliarsi già stanchi, convivere con un respiro affannoso o assistere ai piccoli blocchi respiratori notturni del proprio partner non sono semplici fastidi passeggeri, ma segnali che il cuore e i polmoni stanno lavorando sotto sforzo.
Il nostro polo cardio-respiratorio e della medicina del sonno nasce per superare la frammentazione delle visite tradizionali. Abbiamo unito in un’unica équipe specialistica cardiologi e tecnici di fisiopatologia respiratoria per offrirti percorsi diagnostici integrati e non invasivi, come la polisonnografia domiciliare e la spirometria semplice.
Monitoriamo la tua salute mentre respiri e mentre dormi, combinando l’eccellenza tecnologica strumentale con un’accoglienza umana, calma e personalizzata, capace di guidarti passo dopo passo verso la sicurezza di una diagnosi certa

Quando il respiro perde il suo ritmo
Forte russamento e sospette apnee notturne
Affanno, tosse persistente e monitoraggio fumatori
Gestione delle patologie croniche e rischio cardiovascolare
Il team dedicato a questo percorso

Dott. Francesco Bossi

Dott.ssa Chiara Casciani
Domande e risposte per il percorso: “Polo cardio-respiratorio e della medicina del sonno”
È un esame che eseguiamo in modalità domiciliare: il dispositivo viene ritirato in studio e riconsegnato il giorno successivo, permettendoti di monitorare il sonno nel tuo ambiente naturale senza stress.
La spirometria semplice è un esame rapido, indolore e non invasivo che misura la funzionalità dei polmoni. Si esegue soffiando con forza in un boccaglio collegato a uno strumento che analizza la capacità respiratoria.
È indicata in presenza di sintomi come tosse persistente, fiato corto (dispnea), respiro sibilante o per monitorare malattie respiratorie come asma e BPCO. È inoltre un esame utile per fumatori e per chi deve valutare lo stato di salute dell’apparato respiratorio.
Il test di reversibilità bronchiale completa la spirometria quando si sospetta un restringimento delle vie respiratorie.
Dopo la prima spirometria viene somministrato un farmaco broncodilatatore per via inalatoria; dopo circa 10-15 minuti l’esame viene ripetuto per verificare se la respirazione migliora. Questo permette di capire se l’ostruzione bronchiale è reversibile, un’informazione importante per la diagnosi e la scelta della terapia, soprattutto nei pazienti con sospetta asma o altre patologie respiratorie.
