Polo della disabilità grave e dell’autismo
Ricevere una diagnosi di autismo o affrontare una disabilità grave non è un percorso che una famiglia può o deve intraprendere in isolamento. Presso il Centro Medico Fisiolog, la presa in carico del bambino e dell’adolescente si fonda sul massimo rigore scientifico e su una profonda accoglienza umana.
Non offriamo terapie frammentate, ma un Polo multidisciplinare dove psicologi, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità (TNPEE) e supervisori ABA uniscono le forze per tracciare un progetto evolutivo globale. Attraverso l’Analisi Applicata del Comportamento, progettiamo interventi personalizzati che si estendono dallo studio medico fino alle mura domestiche e all’inclusione scolastica, offrendo ai genitori un supporto costante e un parent training mirato.
Perché ogni piccolo traguardo verso l’autonomia è una storia di dignità di cui ci prendiamo cura.

Sostenere la crescita nelle sfide più complesse
Disturbi dello Spettro Autistico e della Comunicazione
Implementiamo programmi individualizzati ABA (Applied Behavior Analysis) per il potenziamento delle abilità cognitive e relazionali
Disabilità Intellettive e Patologie Neuromuscolari
Attiviamo interventi abilitativi e riabilitativi complessi coordinati dal terapista della neuro e psicomotricità (TNPEE)
Isolamento Familiare e Gestione delle Routine Quotidiane
Offriamo percorsi continui di consulenza, parent training e monitoraggio domiciliare per non lasciare mai sola la famiglia
Il team dedicato a questo percorso

Dott.ssa Michela Sara Palmieri

Dott.ssa Chiara Casciani
Domande e risposte per il percorso: “Polo della disabilità grave e dell’autismo”
Sì, la TNPEE è specifica proprio per trasformare il movimento in uno strumento di apprendimento e autoregolazione, non in un ostacolo al percorso educativo.
La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è un insieme di strategie, strumenti e tecniche che aiutano bambini e adulti con difficoltà nel linguaggio a comunicare in modo più efficace.
Non sostituisce la parola, ma la supporta e la potenzia, valorizzando tutte le modalità comunicative della persona, come sguardi, gesti, espressioni e vocalizzi. Quando il linguaggio verbale non è sufficiente, la CAA può utilizzare anche strumenti dedicati, come tabelle di comunicazione, libri con simboli o dispositivi digitali.
Ogni percorso di CAA è personalizzato sulle esigenze della persona e ha l’obiettivo di favorire la comunicazione, aumentare l’autonomia nelle relazioni quotidiane e ridurre le difficoltà e i comportamenti legati all’impossibilità di esprimersi.




